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Generazione Z e il nuovo modo di abitare: tra praticità e case smart

Milano ha fatto di innovazione e dinamismo il proprio marchio di fabbrica. Grazie a queste peculiarità il capoluogo meneghino riesce a mettere d’accordo sia i Millenials sia i giovani della cosiddetta ‘Generazione Z’, che considerano Milano la città ideale in cui vivere e acquistare casa.

Questi nuovi protagonisti del mercato immobiliare sono alla costante ricerca di opportunità e sfide, idee originali e uniche.

Due generazioni a confronto

Ma chi sono i nuovi acquirenti che si affacciano sul mercato immobiliare? E quali sono le loro esigenze?

I Millennials sono la generazione nata tra il 1981 e il 1996 e in questo momento sono alle prese con la creazione di una famiglia o l’acquisto di una casa di proprietà.
La Generazione Z, invece, è composta dai nati tra il 1995 e il 2012: sono i primi veri ‘nativi digitali’, in quanto sono gli unici fino ad ora a non aver conosciuto un mondo senza tecnologia.

Nonostante le due generazioni siano caratterizzate da differenze sostanziali a livello antropologico e sociologico, trovano alcuni punti di contatto soprattutto nel modo di abitare. Rispetto ai loro predecessori, che cercavano di non allontanarsi troppo dalle ‘radici’, i Millennials e la GenZ vogliono vivere in città ‘smart’, giovani e dinamiche e non hanno paura di trasferirsi.

Milano, la città che mette tutti d’accordo

Il capoluogo meneghino mette d’accordo i giovanissimi e i loro genitori. È una città sempre più attrattiva, in cui si respira un’atmosfera cosmopolita, stimolante, con un’alta concentrazione di start-up e con interessanti opportunità di lavoro sia per i più ‘anziani’ nati tra gli Anni ’80 e ’90, che desiderano dare una svolta al loro futuro, sia per chi è alla ricerca di un primo impiego.

Nel corso del 2021 Milano registrerà un aumento del Prodotto interno lordo pari, secondo le stime, al 5,3%, e attirerà oltre 120.000 nuovi lavoratori.

Tipologie di appartamenti

Per vivere in città, si sa, bisogna accettare dei compromessi, ma questo sembra non essere un problema per i nuovi clienti del mercato immobiliare, che sono disposti a rinunciare alle abitazioni di ampie metrature, pur di vivere in pieno centro. Per questa ragione, è in crescita la richiesta di bilocali e trilocali moderni, funzionali ed essenziali, ma smart.

Si tratta di appartamenti che rispecchiano a pieno l’approccio alla quotidianità dei Millennials e dei loro figli, così come dei giovani della GenZ che si apprestano a comprare la loro prima casa. Il design è al centro delle loro esigenze e tutti gli spazi devono essere sfruttati al massimo per rendere la casa accogliente, su misura e personalizzata.

Secondo le statistiche, ben quattro su dieci si orientano su tagli piccoli, come i bilocali; grande attenzione viene inoltre conferita alla zona living, con l’immancabile cucina a vista. Uno spazio ampio dove poter vivere la convivialità di un pranzo o di una cena con familiari e amici, ma anche da organizzare come zona confortevole e tranquilla per lo smart working.

crowdfunding immobiliare alla prova del lusso con Build Lenders

Funzionalità, senza rinunciare al lusso

L’essenzialità e la funzionalità degli spazi interni devono convivere però con il pregio dell’immobile in cui l’abitazione è ubicata. Il mercato degli immobili di lusso a Milano non conosce crisi, nemmeno in questo periodo segnato dalla pandemia da Covid-19.

In generale, nel secondo semestre del 2020 i valori immobiliari a Milano hanno registrato un aumento dello 0,8% e tutto l’anno si è chiuso con un +2,8%.  L’Osservatorio sulle Residenze Esclusive pubblicato da Tirelli & Partners Società Benefit e relativo ai dati del secondo semestre 2020 evidenzia che, anche in tempo di incertezze, la domanda di immobili esclusivi continua a essere elevata.

La quota di case vendute rispetto a quelle in offerta è infatti ancora in crescita e supera il 24%. La richiesta è molto selettiva e gli acquirenti premiano le abitazioni di qualità, progettate con un’attenzione particolare ai materiali costruttivi e all’impiantistica di ultima generazione, inserite in contesti signorili e d’epoca ristrutturati o da ristrutturare.

Le zone più ‘cool’

Gli immobili più ambiti si trovano vicino ai luoghi di maggior interesse e alle aree più ‘cool’ della città. Tra le zone più richieste del centro troviamo Brera e il Quadrilatero, mentre per la zona Ovest le aree preferite sono Pagano, Buonarroti, Fiera e Sempione, a pochi passi dal nuovo complesso City Life, uno dei quartieri residenziali più belli e chic del capoluogo meneghino. Nella parte Nord della città è più forte la domanda per Isola e Porta Nuova, mentre a Est si distingue Porta Venezia.

I giovanissimi con età compresa tra i 18 e i 24 anni si dividono tra i quartieri universitari per eccellenza, Bovisa e Bicocca, ma si lasciano influenzare anche dalla vitalità e dal fascino dell’architettura post industriale di Lambrate.

Un nuovo progetto a pochi passi da Corso Sempione

 Il nuovo progetto di Build Lenders si inserisce proprio in questo scenario e risponde a tutte le esigenze avanzate dai nuovi acquirenti. La location dei nuovi appartamenti si trova in via Emanuele Filiberto, al civico 14: si tratta di un palazzo d’epoca signorile, inserito in un contesto elegante e raffinato.

L’immobile, ex sede della Clinica Salus/Sant’Ambrogio, è ubicato in un’area della città servita da ristoranti, supermercati, parchi, scuole, farmacie, banche e negozi, oltre che da mezzi di trasporto pubblici. A pochi passi si trovano Corso Sempione e l’Arco della Pace, una delle zone più frequentate dalla movida milanese. Inoltre, prendendo la metropolitana o pedalando in bicicletta, è possibile raggiungere in pochi minuti City Life, il nuovo quartiere residenziale e commerciale della città.

Il progetto di Build Lenders

Le abitazioni (due bilocali, un trilocale e un quadrilocale), attualmente in fase di ristrutturazione, sono progettate prestando una particolare attenzione ai materiali costruttivi e all’impiantistica più moderna. All’interno, le soluzioni propongono ampie zone giorno con cucina a vista, in linea con le richieste del mercato immobiliare.

Con Build Lenders, piattaforma di lending crowdfunding, è possibile finanziare una quota del progetto, che oscilla tra un minimo di 100.000 euro (obiettivo già superato) e un massimo di 250.000 euro. La durata dell’investimento è di sei mesi, con un tasso di interesse annuo pari al 10%.

I prestatori di capitale possono essere sia privati sia aziende, che si vedranno restituire la somma investita più gli interessi alla scadenza del progetto.

Si tratta dunque di un’ottima opportunità di investimento, con un canale sicuro e affidabile, che richiede un capitale iniziale di anche soli 300 euro (minimo).

Per non lasciarsi sfuggire questa occasione, basta registrarsi compilando tutte le informazioni al sito www.buildlenders.it, selezionare il progetto e investire la cifra desiderata.

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