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Build Lenders, un partner affidabile e trasparente che condivide l’avanzamento dei lavori

Il crowdfunding immobiliare si conferma un settore sicuro e redditizio in cui investire. Ne è la prova il successo riscosso dal progetto di Build Lenders a Milano: la ristrutturazione di un palazzo d’epoca signorile in via Emanuele Filiberto, a pochi passi dal modernissimo quartiere City Life e dall’Arco della Pace. 76 investitori hanno infatti deciso di finanziare il progetto, ad un tasso di interesse lordo del 10% annuo con una durata di sei mesi, per la ristrutturazione di quattro appartamenti (due bilocali, un trilocale e un quadrilocale).

L’operazione è nata dall’accordo tra Build Lenders e Santa Tecla Immobiliare, boutique del luxury retail nata nel 2011 e cresciuta in modo esponenziale, conquistandosi una posizione di autorevolezza nel mercato di riferimento.

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“Build Lenders si è confermato un partner veloce, affidabile e attento – spiega Vittorio De Caprio, founder e CEO di Santa Tecla Immobiliare, chi ci aggiorna sullo stato della ristrutturazione dell’immobile
Per noi è una garanzia e questo ci dà la possibilità di valutare con loro più di un’operazione alla volta”.

 

La partnership con Build Lenders ha quindi soddisfatto le vostre aspettative?

“Assolutamente sì. La professionalità dei soci di Build Lenders e di tutto il team ci hanno da subito convinti ad accettare questa sfida. Abbiamo adattato la loro idea di business alla nostra operazione su Milano e la loro gestione del deal è stata precisa e puntuale.

Il risultato finale ne è la prova: erano fiduciosi nel raggiungimento del loro obiettivo e così è andata. 76 persone che hanno creduto in questo progetto non sono poche”.

A che punto è il lavoro di ristrutturazione dell’immobile di via Emanuele Filiberto?

“L’operazione è partita leggermente in ritardo. I lavori sarebbero dovuti cominciare a inizio maggio, ma in realtà sono slittati al primo giugno. Si è proceduto con la demolizione e, al momento, si sta provvedendo alla rimozione delle macerie. Cercheremo di dare un’accelerata alle opere per chiudere i lavori sul primo appartamento, già venduto, entro agosto”.

Quali sono i prossimi step?

“Dopo la rimozione delle macerie, si inizierà a lavorare sul consolidamento delle pareti e sulla redistribuzione del layout. Poi si creeranno i servizi. Nei prossimi giorni provvederemo con l’ordine degli infissi, che ha un’evasione di circa 60 giorni. In questo modo, già a fine settembre potremo consegnare il primo appartamento. La consegna del cantiere è prevista per metà ottobre”.

Un appartamento, uno dei due bilocali, è stato venduto. E gli altri?

“Stiamo spingendo sulla commercializzazione anche delle tre restanti unità immobiliari. Ci sono già delle persone interessate per il secondo bilocale. Per i due appartamenti più grandi, dato che saliamo di prezzo, stiamo aspettando di capire le tempistiche esatte del cantiere, in modo da presentare ai papabili acquirenti tempistiche più precise”.

Visto il successo di questa prima partnership con Build Lenders, lavorerete ancora insieme?

Build Lenders sta facendo un ottimo e importante lavoro di comunicazione e di raccolta. Si tratta di un partner che, per noi, rappresenta una garanzia. Per questo motivo stiamo valutando altre nuove opportunità con Build Lenders, restando sempre su Milano. Stiamo attendendo un riscontro su un’operazione che, a nostro avviso, potrebbe risultare molto interessante”.

È tempo di investire: per saperne di più basta registrarsi su buildlenders.it.