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Crowdfunding immobiliare, cresce l’interesse dei costruttori

Aumenta il numero di imprenditori moderni che, conoscendo il valore del mercato immobiliare e le opportunità delle nuove tecnologie, si affidano al Crowdfunding per finanziare i loro progetti, trovando così non solo una linea di finanziamento alternativa ma anche notevole visibilità su canali prima inesplorati, come internet e i social media.

Build Lenders, costruttori e investitori

È a questo tipo di imprenditori che l’ultima nata tra le piattaforme di real estate crowdfunding, ma quella che in proporzione cresce più velocemente, Build Lenders, offre un sostegno concreto per mettere in contatto il costruttore con investitori altrettanto visionari.

«Il crowdfunding immobiliare è il futuro», dice Gianluigi Scarpino, Ceo di Scarpino Spa, società di Venture Capital & Private Equity, appena sbarcata sulla piattaforma di Build Lenders, «e farà svoltare il settore immobiliare sia per i costruttori sia per chi investe».

Ci spiega l’operazione?

Il progetto nasce dal cambio d’uso di una unità immobiliare, da attività commerciale a residenziale, a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, una zona dove abbiamo già concluso con successo altre tre operazioni simili, il che ci rende molto tranquilli.

Se interessato, scarica qui il fascicolo dell’operazione.

Per finanziare parte dei lavori vi siete rivolti a Build Lenders, perché?

È la prima volta per noi e non sarà l’ultima. Fino ad oggi abbiamo sempre finanziato noi tutte le ristrutturazioni immobiliari, senza rivolgerci ad altri, neppure alle banche. Ma con Build Lenders è diverso: è una piattaforma di crowdfunding innovativa e si basa su un concetto che all’estero è già molto conosciuto e in Italia è arrivato più recentemente, destinato ad avere un peso sempre maggiore. L’idea è che il costruttore può chiedere parte dei fondi necessari alla rete, e gli investitori possono partecipare al prestito anche con cifre molto contenute, nel nostro caso 500 euro, entrando così nel business dell’immobiliare, senza avere i capitali che sarebbero serviti un tempo.

Qual è il rendimento che offrite agli investitori?

Il 10% lordi annuo.

Sembra molto, come potete essere sicuri di arrivare a tanto?

Abbiamo acquistato gli immobili ad un prezzo molto basso, tramite la nostra agenzia immobiliare interna, che ci permette di azzerare i costi delle commissioni. Poi abbiamo messo in vendita i due immobili ad un prezzo leggermente inferiore a quello di mercato, il che ha velocizzato la conclusione della trattativa, senza erodere i margini in maniera significativa. Abbiamo già una proposta d’acquisto, quindi considero la vendita ormai conclusa e con un Roi che supera il 100%. Questo ci permette di girare parte delle revenus a chi, tramite Build Lenders, ci ha prestato il denaro.

Perché avete comunque deciso di raccogliere fondi tramite il crowdfunding immobiliare?

Ci ha convinto il business model che sta alla base, molto americano ma che registra grande successo anche in Italia e rappresenta il futuro del settore. Noi abbiamo sempre voluto stare al passo coi tempi, ed era tempo che provassimo il crowdfunding immobiliare. Lo abbiamo fatto con Build Lenders.

Quale è il rischio per un costruttore, quando si affida al real estate crowdfunding?

Nel nostro caso è praticamente zero, perché l’operazione è già finanziata, ma questo esperimento ci serve per poter affrontare fare altre operazioni in futuro con maggior consapevolezza e conoscenza dello strumento, oltre alla maggior notorietà che avremo tra un pubblico di potenziali invstitori

Quali sono gli altri vantaggi per un costruttore che sceglie le piattaforme di crowdfunding immobiliare come Build Lenders?

Oltre ad avere l’accesso ai capitali in maniera veloce e senza le trafile burocratiche tipiche delle banche, è anche un modo per avere una vetrina su canali alternativi, digitali e social. Grazie a Build Lenders otteniamo molta visibilità presso una platea di investitori moderni, innovativi, aperti al futuro e che potrebbero poi apprezzare le nostre future proposte di investimento.

Il crowdfunding immobiliare e Build Lenders in particolare sono un modo per far conoscere il nostro nome, per raccontare come lavoriamo. Quando rimborseremo il capitale ai nostri investitori, compreso l’interesse del 10%, ebbene questo sarà il nostro miglior biglietto da visita, quando faremo altre operazioni in futuro.

Il crowdfunding immobiliare si sta diffondendo velocemente in Italia, eppure alcuni costruttori sono ancora dubbiosi, perché dovrebbero utilizzarlo?

Perché Il crowdfunding immobiliare è il futuro e farà svoltare il settore immobiliare non solo per i costruttori ma anche per chi investe.

È tempo di investire con Build Lenders

Per saperne di più basta registrarsi su buildlenders.it.

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